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4 trucchi infallibili per conservare le castagne fino ad un anno

come conservare le castagne

Quando si pensa all’autunno inevitabilmente si pensa a loro: le caldarroste! Le strade delle città spesso si popolano di venditori di caldarroste ed è impossibile resistere al richiamo del loro odore intenso che inebria tutti.

Ma non solo per strada: c’è anche chi in famiglia ha la tradizione di prepararle in casa, e farne una scorpacciata durante le serate piovose.

Crude o cotte, le castagne sono un ottimo spuntino o snack per sgranocchiare qualcosa davanti alla tv o nei momenti di relax. Eccovi allora 4 trucchi infallibili per conservarle nella maniera giusta.

Nel congelatore

Questo metodo vale per le castagne crude.

Conservare i cibi nel congelatore allunga la loro vita, perché arresta il processo di deterioramento.

Conservandole in congelatore, rimarranno commestibili per 12 mesi almeno. Quindi se volete farne scorta ora per sfoggiare le vostre caldarroste al cenone di Natale, sappiate che potete farlo tranquillamente.

Tenetele a mollo per saggiarne la bontà, poi asciugatele e incidetele con un coltellino, senza andare troppo in profondità.

Dopo di che, non vi resta che riporle in un contenitore ermetico o uno di quelli con la valvola per il sottovuoto.

Da leggere: Il trucco infallibile per distinguere le castagne matte da quelle buone

In frigorifero

Altro metodo per conservare le castagne crude è il frigorifero.

Come visto precedentemente, immergetele in acqua ed eliminate quelle che galleggiano. Poi mettete da parte quelle buone e asciugatele con cura.

Con questo metodo non sarà necessario inciderle ma per proteggerle dovremo metterle in un sacchetto di juta o, in alternativa un sacchetto alimentare ermetico. Poi possiamo riporle nel cassetto delle verdure, assicurando al frutto una temperatura che non deve mai essere superiore a tre gradi.

Tuttavia, conservarle in frigo ci garantisce una durata minore: massimo due mesi. Sta a voi, secondo le vostre esigenze, valutare cosa è più conveniente.

Castagne essiccate

Se siete in possesso di un essiccatore, potete essiccarle, in alternativa va benissimo anche il forno tradizionale.

E’ consigliabile lessarle prima di essiccarle, ma non è un passaggio obbligatorio.

Procedete quindi a sbucciarle, lavarle e asciugarle, poi tagliarle a metà per garantire un risultato ottimale.

Se siete in possesso di un essiccatore, impostate una temperatura di 60°C e fatelo lavorare per circa 5 o 6 ore.

Conservare le castagne cotte

Fino ad ora abbiamo visto i metodi per conservare castagne crude. Ma se vogliamo conservare le caldarroste?

Per conservare le caldarroste, sbucciatele, dopodiché, se optate per metterle in frigo, scegliete un contenitore ermetico, dove si manterranno per circa 1 mese. Altrimenti, potete scegliere di metterle in freezer, dove potranno riposare per un massimo di 6 mesi.

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