Vai al contenuto

Andiamo a Civita di Bagnoregio, il villaggio più piccolo d’Italia

Abitate in una città? Forse in campagna? In provincia? Che ne dite se vi parlo di un borgo bellissimo che ha 11 abitanti? Non ci credete? Invece, è vero. Vi sto palando del borgo più piccolo d’Italia: Si tratta di Civita di Bagnoregio, in provincia di Viterbo (Lazio) , un luogo incantevole ubicato in una zona di calanchi molto suggestiva. Il vecchio paese è iscritto all’associazione de I borghi più belli d’Italia. Per la sua posizione geografica suggestiva e il suo impianto medievale è ogni anno meta di numerosi turisti ed è stata diverse volte utilizzata come set cinematografico. Facciamo assieme un viaggio virtuale?

Dove si trova Civita di Bagnoregio?

Civita di Bagnoregio è un borgo incantevole, conosciuto come “la città che muore” perché è minacciato dalla progressiva erosione della collina e della vallata circostante; si trova nella valle dei calanchi, un’area situata tra il lago di Bolsena a ovest e la valle del Tevere a est, nel comune di Bagnoregio. È costituita da due valli principali: il Fossato del Rio Torbido e il Fossato del Rio Chiaro. In origine, questi luoghi dovevano essere più dolci e accessibili ed erano attraversati da un’antica strada che collegava la valle del Tevere al lago di Bolsena.

Come si raggiunge Civita di Bagnoregio?

Civita di Bagnoregio è raggiungibile solo attraverso un ponte pedonale in cemento armato costruito nel 1965, che offre una vista mozzafiato sul paesaggio circostante. Il borgo conserva il suo aspetto medievale, con le sue case in tufo, le sue stradine lastricate, le sue chiese e i suoi palazzi storici. Tra i monumenti più importanti, si possono citare la chiesa di San Donato, il palazzo Alemanni, il palazzo Colesanti e il museo geologico e delle frane. Civita di Bagnoregio è anche un luogo ricco di storia e di cultura, che ha ospitato personaggi illustri come San Bonaventura, il cardinale Egidio Albornoz e lo scrittore Bonaventura Tecchi.

Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il canale Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO¡

Civita di Bagnoregio
Civita di Bagnoregio

Gli abitanti di Civita di Bagnoregio, solo 11

Abitata da sole undici persone, e situata in posizione isolata, Civita dà vita ad un prosperoso turismo, che mantiene il borgo vivace. Il paesino è pieno di negozietti, ristorantini, B&B e localini pensati per i turisti; una passeggiata intorno alle viuzze strette riporterà il turista ad una cultura e gastronomia laziale, che non lascia nulla al caso. Di fatto, nonostante lo scarso numero di residenti, il contesto è ideale per attirare professionalità del mondo della ristorazione, del commercio e dell’ospitalità.

Il ponte che unisce il borgo al territorio può essere percorso soltanto a piedi, ma il comune di Bagnoregio, venendo incontro alle esigenze di chi vive o lavora in questo luogo, ha emesso una circolare in cui dichiara che, in determinati orari, residenti e persone autorizzate possono attraversare il ponte a bordo di cicli e motocicli. Quello sì: pronti ad affrontare salite e temperature impegnative sia in estate sia in inverno.

Eventi da non perdere a Civita di Bagnoregio

Continua dopo gli annunci...

alunni eventi caratteristici che attirano molto pubblico a Civita di Bagnoregio sono:

  • Nel periodo natalizio, il presepe vivente; la vita di Maria e Giuseppe trova spazio nelle vie medievali del borgo:
  • La prima domenica di giugno e la seconda di settembre viene allestito nella piazza principale il secolare Palio della Tonna (“tonda” nel dialetto locale), in cui le contrade di Civita si sfidano a dorso di un asino, sostenuti dal tifo degli abitanti e dei turisti;
  • La prima domenica di giugno vi è la prima festa patronale, detta di Maria SS. Liberatrice;
  • L’ultima settimana di luglio e la prima di agosto si tiene il Tuscia in Jazz Festival con concerti, seminari e jam session;
  • La seconda domenica di settembre si tiene la seconda festa patronale, detta del SS. Crocifisso.

Come vedete, soprattutto in estate, il divertimento unito alla tradizione non manca. Non merita una visita?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *