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Cereali senza glutine, conoscerli per non sbagliare

Cereali senza glutine

Volete conoscere i cereali senza glutine, per non sbagliare in caso voi abbiate questa intolleranza (o ovviamente anche uno dei vostri familiari)?

I cereali sono una componente essenziale della dieta mediterranea, costituiscono un’importante fonte di fibre, vitamine, proteine e sali minerali.

Non vanno esclusi dalla propria dieta in quanto sono rappresentano una porzione importante dei carboidrati che assumiamo, assicurandoci energia e un corretto equilibrio nutrizionale. 

Chiunque soffra di celiachia, una condizione patologica di tipo autoimmune (come ad esempio il diabete tipi 1) deve però necessariamente non assumere la proteina del glutine, presente in molti cereali.  

Attenzione, tale stato deve essere accertato dopo un attento iter diagnostico! Sebbene alternare cibi con e senza glutine possa essere fatto nella dieta di ognuno, solo chi ha certificata questa intolleranza dovrà limitare il consumo dei cereali a quelli che effettivamente non comprendono questa proteina.

Quali sono questi cereali? Vediamoli assieme. 

Cereali senza glutine, quali sono esattamente

Il glutine è un complesso proteico che nasce dalla unione (durante l’impasto con acqua) di due singole proteine, gliadina e glutenina.

Nel processo di panificazione, il glutine ha un ruolo importante nella lievitazione, fondamentale per la realizzazione di impasti per pizza, pane e focacce.

Questi sono i cereali che lo contengono, e che devono essere evitati dalle persone che hanno una specifica intolleranza al glutine.

● frumento o grano

● farro

● orzo

● segale

● spelta

Vediamo invece quali sono i cereali senza glutine, che a loro volta possono essere suddivisi in tre macro categorie:

cereali senza glutine

● Cereali maggiori: riso e mais.

● Cereali minori: sorgo, miglio, fonio, teff.

● Pseudocereali: grano saraceno, quinoa e amaranto.

Questi cereali non presentano glutine, e possono essere consumati tranquillamente in una dieta definita come gluten free. 

Vediamo da vicino i principali rappresentanti di tali categorie.

Riso

Il riso è il cereale più diffuso al mondo, dopo il grano.

Si tratta di un alimento assai versatile, che può essere utilizzato anche in piatti abbinati alla carne, costituendo un piatto unico di alto valore nutrizionale.

Viene digerito con facilità e non appesantisce, favorendo il senso di sazietà. In tal senso è perfetto anche per diete finalizzate alla perdita di peso. 

Mais

Il mais è un cereale perfetto per essere inserito in insalate e piatti freddi. La semola che si ricava dal mais può essere utilizzata per dolci, polenta e perfino pane. La sua farina può essere utilizzata per realizzare le caratteristiche e famose tortillas, oltreché essere miscelata ad altre farine gluten free per il suo potere addensante. Anche il mais, come il riso, risulta particolarmente digeribile. 

Sorgo

La farina di sorgo, meno conosciuta dalle nostre parti, può essere impiegata per realizzare pane, focacce, biscotti.

Presenta rispetto a mais e riso, un maggiore apporto proteico. 

Miglio

Il miglio presenta molte varietà. I suoi semi possono essere utilizzati nella preparazione di insalate, polpette, torte salate. Da noi è maggiormente conosciuto per costituire cibo per volatili, ma ha un ottimo rapporto nutrizionale, soprattutto di sali minerali e vitamine. 

Fonio

Il Fonio è un cerale di recente introduzione nel nostro continente. Può essere impiegato come ingrediente in insalate, polpette, zuppe, ed anche dolci. La sua particolarità è il basso indice glicemico e l’alto contenuto di ferro, oltreché una discreta presenza di elementi nutrizionali importanti come fosforo, calcio e magnesio. 

Grano Saraceno

Il grano saraceno non è propriamente un cereale, ma un frutto. Può essere utilizzato alla stregua del riso, e la sua farina è adatta per preparare dolci, biscotti e polenta,

Oltre a garantire un buon apporto proteico, presenta un alto contenuto in fibre che lo rendono un alimento con un basso indice glicemico.  

Quinoa

La Quinoa, anch’essa di recente introduzione nel nostro paese, può essere impiegata per la realizzazione di polpette e minestre, costituendo anche un ottimo ingrediente per le insalate.

Grazie all’alto contenuto di fibre, e al fatto che contiene tutti gli aminoacidi essenziali, è un alimento altamente consigliato anche per diete che non siano esclusivamente senza glutine. Rispetto a tutti gli altri cereali, è quello che presenta un più elevato livello di potassio.  

Che ne pensate di questa lista? Conoscevate già questi cereali?

Attendo i vostri commenti, a presto!

2 commenti su “Cereali senza glutine, conoscerli per non sbagliare”

  1. Buongiorno articolo interessante vorrei aggiungere anche i semi di lino o farina di lino è senza glutine cmq grazie per il consiglio

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