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Cocomero: come riconoscere quando è buono e maturo al punto giusto?

cocomero

Il cocomero è il frutto dell’estate per eccellenza! Ma a volte purtroppo è un po’ troppo acquoso ed insipido, questo perché non è maturo abbastanza.

Come riconoscere un buon cocomero? Scopriamolo insieme.

Buccia

La buccia del cocomero, di un buon cocomero, deve essere dura e simmetrica, priva di tagli ed ammaccature..

Se è deformata, infatti, significa che ha ricevuto irregolari quantità di acqua e quindi non sarà un buon cocomero.

Peso

Verificare il peso del cocomero sollevandolo: il frutto deve essere pesante, perché se lo è significa che contiene una ricca quantità d’acqua al suo interno.

Se invece è leggero, vuol dire che non è maturo abbastanza.

Zona d’appoggio

La parte d’appoggio del cocomero è quella parte con la buccia color giallo crema: se la zona d’appoggio è scarsa o inesistente, significa che il cocomero non è maturo. La parte d’appoggio infatti è quella con cui il frutto rimane a contatto col terreno, e se non c’è significa che è stato raccolto quando era ancora poco maturo.

Colore

Un buon cocomero è di un colore verde scuro, non brillante. Il cocomero deve essere di colore opaco. Se è di un verde troppo acceso, non è maturo.

Suono

Quello di “bussare” sul cocomero è il classico metodo della nonna più utilizzato. Se il suono è pieno, il cocomero è maturo.

Se invece è debole, il frutto è acerbo.

Cocomero già tagliato

Quando acquisti un cocomero già tagliato, o quando lo tagli, sono quelle con venature e semi chiari. Mentre sono buone quelle di color rosso brillante compatto e le parti i cui semi sono neri o marrone scuro.

Ecco qui! Adesso il cocomero non ha più segreti per te. E tu hai messo in atto almeno una volta nella vita uno di questi furbi trucchetti???

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