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Come eliminare la puzza di pesce dalle mani e dalla casa

come eliminare la puzza di pesce dalle mani e dalla casa

Diciamolo: un bel pranzo o una cena a base di pesce è sempre un piacere.

Vi è però una controindicazione: l’odore che avvolge la cucina (e non solo..) e che sembra sedimentarsi sulle nostre mani.

In questo  articolo, vi parlerò di come eliminare la puzza di pesce dalle mani e dalla casa, liberandovi di questo “effetto collaterale” dei nostri buoni piatti di orate, spigole e così via..

L’odore pungente e sgradevole del pesce si deve alla trimetilammina, una molecola altamente volatile che contiene azoto. Si produce sulla superficie del pesce (quindi, direttamente sulla sua pelle), man mano che le cellule, per l’azione di specifici microrganismi, accelerano la loro degradazione. 

Certo, potremmo usare dei guanti mentre cuciniamo il nostro pesce, ma spesso questi non garantiscono una buona manualità, soprattutto nelle operazioni di pulizia del pesce stesso, per renderlo cucinabile.

E’ possibile comunque eliminare l’odore con qualche trucco utile, semplice da attuare, pratico e veloce, e certamente non dispendioso.

Come togliere l’odore di pesce dalle mani

Vi parlerò quindi di come togliere l’odore di pesce fra le mani, facendo in modo che la “fragranza” del pesce possa evaporare il più velocemente possibile, senza persistere non solo sulle nostre dita ma anche nei vari ambienti della casa, in primis la cucina. 

Se avete tempo e pazienza, subito dopo aver cucinato, dovreste lavare le mani per diversi minuti con acqua fredda (non calda!) e sapone. L’acqua calda non è infatti assolutamente da utilizzare in questo caso, perché favorirebbe la dilatazione dei pori della pelle inducendo quindi un maggior assorbimento del cattivo odore.

Questo rimedio in ogni caso, va usato se l’odore del pesce non è particolarmente pungente.

Vediamo quindi i trucchi naturali da utilizzare, più rapidi ed efficaci per gli odori più forti.

● Succo di limone: si tratta del trucco più comune, ovvero quello di tagliare un limone a pezzi per strofinarli in modo energico, direttamente sulle dita. Il limone è un alimento acido e combatte direttamente la volatilità del composto trimetilammina, bloccando di fatto la sua dispersione. C’è chi usa semplicemente il succo di limone, io preferisco utilizzare direttamente un pezzo dell’agrume. Avrete fatto caso comunque che nei migliori ristoranti, se avete ordinato pesce, vi saranno offerte delle salviette caratterizzate proprio dall’aroma del limone. Si tratta quindi di un metodo molto conosciuto e utilizzato, che vi consiglio certamente di provare. 

● Oggetti in acciaio; potete usare un oggetto in acciaio inossidabile e strofinarlo sulle mani e tra le dita. Adesso vanno di moda le saponette di acciaio, generalmente rotonde o ovali, ma possono anche avere forme diverse. Potete usare la saponetta di acciaio passandola tra le mani e sulle unghie per circa un minuto, sotto l’acqua del rubinetto. Si può lavare in lavastoviglie e praticamente è un oggetto indistruttibile, che potete trovare in tutti i negozi di casalinghi ben forniti.

● Aceto e bicarbonato: si tratta di uno dei rimedi più antichi, un connubio che è anche utilizzato frequentemente per pulire e sgrassare tutti gli ambienti della cucina, anche quello più ostici come il forno, Vi basterà mescolare in una bacinella aceto e bicarbonato in cui dovrete immergere le mani prima di adoperarvi con il classico lavaggio con acqua e sapone (sempre, ripeto, usando acqua fredda).

dentifricio

● Dentifricio e collutorio: il rimedio più originale per togliere la puzza di pesce dalle mani è la la pasta dentifricia, unita al collutorio, Possono infatti essere utilizzati in piena sinergia: il dentifricio (in forma di “pasta”) ha la corretta consistenza per rimuovere ogni traccia del pesce, mentre il collutorio igienizza e profuma la pelle in modo intenso e prolungato. Mettete un po’ di dentifricio sulla punta d’un dito e passatelo sulle mani, per poi immergerle in una bacinella con del colluttorio. Vedrete che in poco tempo il pungente odore del pesce sarà magicamente dissolto!

Come eliminare l’odore del pesce dalla casa

L’odore del pesce può facilmente propagarsi nella casa, investendo immediatamente la cucina. Per prima cosa, dovete aprire le finestre per favorire il ricambio di aria, per poi pulire energicamente la stanza, anche le mattonelle, utilizzando prodotti a base di candeggina, bicarbonato o aceto. 

Il bicarbonato è ottimo per rimuovere l’odore anche da piatti e pentole. Vi basterà tenerli in ammollo per una trentina di minuti (dopo aver eliminato tutti i residui del pesce) in un bacinella di acqua in cui avrete versato 3 misurini o 3 cucchiai colmi di bicarbonato.

Dopo, potrete procedere al normale lavaggio. 

Che ne pensate di questi trucchi per eliminare la puzza di pesce dalle mani e dalla casa?

Se ne ho dimenticato qualcuno, scrivetelo nei commenti.

A presto!

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