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Come gestire un cagnolino in casa: cosa fare e cosa no!

Come Gestire Un Cagnolino In Casa

La gestione di un cagnolino in appartamento è sempre un argomento discusso. Poiché non vi sono regole scritte sul comportamento da adottare da parte dei padroni, ne sentirete spesso delle belle, anche al di fuori da ogni buon senso.

In questo articolo parlerò di come gestire un cagnolino in casa nel modo migliore, consigliando cosa fare e cosa no per il benessere dell’animale ed anche di quello di tutta la famiglia. Ricordiamoci che, se partiamo con comportamenti inadeguati, sarà dura correggere il tiro.

Vediamo quindi di partire subito con il piede (..e la zampa) giusti, per non dover poi ritrovarci con problemi assolutamente evitabili, se si impronta una corretta gestione fin dall’inizio.

Partiamo quindi con l’elenco degli accorgimenti più idonei, anche per garantire un buon rapporto con il vostro condominio/vicinato.

L’ingresso in casa del nostro cagnolino, cosa fare e cosa no fin dall’inizio

Sia che si abbia adottato un cucciolo sia che si tratti di un cane adulto (di qualsiasi taglia..), dobbiamo dare all’animale un tempo di ambientamento che non è lo stesso per tutti. Molto dipende dalla sua provenienza; un cane con molto anni di canile alle spalle è possibile che sarà timoroso e dovrà essere aiutato nella esplorazione del suo nuovo ambiente, mentre un cucciolo correttamente svezzato inizierà ben presto a padroneggiare in casa e a curiosare in ogni angolo. Proprio a questo punto è importante dare delle regole fondamentali, ad esempio su quali spazi non entrare e su quali oggetti non salire. Dobbiamo anche dare al cane degli spazi propri, esempio una cuccia tutta per lui, una coperta, un gioco, che siano i suoi punti di riferimento e lo facciano sentire al sicuro anche se non potrà salire su tutte le sedie o entrare in tutte le stanze. Un cane che entra per la prima volta in un appartamento ha bisogno del supporto morale e della presenza del padrone, fondamentale per rendergli la fase di ambientazione il più semplice possibile e non farlo sentire solo e sperduto. Ciò è particolarmente importante per cani di taglia grande, che anche per la loro mole, rischiano di rovinare suppellettili con grande facilità (la loro vivacità dovrà essere intercettata da tante passeggiate ma questo lo vediamo dopo).

cagnolino
cagnolino

Abitudini ripetitive e non cambiamenti improvvisi: la routine aiuta!

Chi prende un cane in casa, consapevole del fatto che lo lascerà solo per diverse ore, dovrà abituarlo il prima possibile ad una adeguata routine.

Il cane dovrà quindi percepire il fatto che il proprio “umano” esce per ritornare, e che il suo ritorno porterà una bella passeggiata nella maggior parte dei casi, o un premietto.

Con uscite regolari e pasti regolari. il cane si adeguerà meglio alla vita familiare e alla casa che lo ospita. Meglio quindi garantire quel numero di passeggiate al giorno, piuttosto che concentrare tutta la sua libertà in tante ore, ma solo un giorno saltuario, confondendo il cane che non sa più cosa aspettarsi dal proprio padrone. Queste sono le regole base per sapere come gestire un cane in casa, cosa fare e cosa no.

Educalo rispettando la sua identità

Uno degli errori più comuni e commessi con leggerezza è quello di umanizzare il proprio cagnolino. Certo, è una legittima tentazione perché l’animale è davvero importante per noi, ma è anche un atto di egoismo da parte nostra. Non possiamo interpretare il nostro cagnolino a modo nostro, e pensare a priori cosa sia il meglio per lui.. ad esempio riempirlo di abbellimenti come se fosse un bambino da vezzeggiare o dargli dei biscotti perché ci pare che ne vada pazzo. Per aiutarti a comprenderlo realmente e allo stesso tempo rispettarlo, puoi rivolgerti non solo al veterinario (il primo interlocutore in ogni caso) ma anche ad un educatore che ti insegni come trattarlo, impostando comandi chiari e giuste ricompense.

Cosa devi e cosa non devi comprare

cagnolino in casa
cagnolino in casa

Ci sono tantissimi accessori per cani.. ma siamo certi che facciano la felicità del nostro amico?

Collari a strozzo, come vestitini e cappottini, non sono l’ideale, così come tanti giochi che difficilmente degnerà di attenzione.

Per rendere felice il nostro cagnolino nel nostro appartamento, sarà sufficiente comprendere cosa va fatto e cosa no, stabilendo regole fisse e facili da seguire.

Spero di avervi dato consigli utili, se avete dritte da aggiungere scrivetele nei commenti,

Alla prossima!

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