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Come pulire il termosifone con prodotti naturali senza smontarlo

come pulire il termosifone

Il caldo si fa ancora sentire, ma più s’inoltra l’autunno e più probabilità ci sono che il freddo faccia capolino. E allora, non ci resta che preparare i nostri caloriferi per la stagione invernale. Di fatto, sono la nostra salvezza ed è giusto che li ripuliamo e sistemiamo per farli rendere al meglio. Come possiamo fare per pulirli? Dobbiamo smontarli? La risposta è NO! In questo post vi raccontiamo come potete fare a pulire i termosifoni senza smontarli. Guardate!

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Pulire il termosifone all’interno

Divideremo le attività di pulizia in zona interna e zona esterna, perché i meccanismi e gli utensili per la pulitura sono diversi.

Innanzitutto, vediamo  come pulire il termosifone all’interno, ovvero nella zona nascosta. Di fatto, questa parte accumula molta polvere che non si vede perché s’inserisce spesso tra le fessure.

Prima di tutto, assicuratevi di avere spento i termosifoni durante quest’operazione di pulizia, per consentirvi di procedere in maniera sicura e protetta

  1. Per partire, mettete degli asciugamani sia sotto al termosifone sia dietro, per evitare di sporcare troppo il pavimento e le pareti
  2. Una volta coperta bene la zona da pulire, recuperate una bacinella e appoggiatela sugli asciugamani, in maniera che possiate spostarla facilmente man mano che lavate il termosifone; serve per raccogliere l’acqua che cola;
  3. Prima di iniziare la pulizia in umido, togliete la polvere che si accumula tra le fessure del termosifone. Per farlo, usate, all’occorrenza, un phon, uno scovolino o una salvietta con un nodo;
  4. Ora, munitevi di una brocca, versate al suo interno dell’acqua calda, 1 cucchiaino di scaglie di sapone di Marsiglia e 1 tazza di aceto bianco d’alcool e mescolate il tutto;
  5. Versate la miscela in ogni fessura del termosifone, aiutandovi da un panno umido, che farete passare tra le pieghe del calorifero con l’aiuto delle pinze; ricordantevi di spostare la bacinella man mano per raccogliere l’acqua sporca;
  6. Ancora, posizionate la bacinella sotto la valvola del termosifone e svitatela con un attrezzo apposito. Lasciate uscire l’acqua più scura e poi richiudete la valvola.

 Una volta avrete finito, buttate l’acqua sporca e recuperate la bacinella per pulire l’esterno del calorifero.

come pulire il termosifone
termosifoni

Pulire il termosifone all’esterno

Finito il lavoro interno, vediamo come possiamo lavare il termosifone sulla superficie esterna, che spesso presenta macchie di polvere incrostata.

In questo caso, potete ricorrere ad una miscela di acqua tiepida e sapone di Marsiglia o a una pasta fatta con bicarbonato e sapone di Marsiglia , che vantano proprietà pulenti molto delicate in grado di lavare i termosifoni di ogni materiale senza il rischio di opacizzarli o danneggiarli. Per sapere quale componente usare dovrai tenere conto del materiale del termosifone.

Versate, quindi, un po’ del composto direttamente su una spugna morbida e strofinate leggermente sulla macchia fino a quando non sarà rimossa. Successivamente, passate la spugnetta su tutta la superficie del termosifone, facendo attenzione alle fessure e alla parete posteriore.

Infine, risciacquate con un panno inumidito con acqua e lasciate asciugare accuratamente!

Il sapone di Marsiglia vi aiuterà anche a prevenire la formazione della polvere!

Asciugare il termosifone

Una volta pulito il termosifone, asciugatelo per evitare la formazione di umidità. A tale scopo, potete usare un panno elettrostatico oppure anche un paio di collant vecchi. Fate un nodo in una delle punte per formare una specie di “manico” che utilizzerete quando lo infilerete tra le fessure del termosifone. Man mano che procederete con l’asciugatura, vi renderete conto che il panno o le calze rimangono sporche di polvere. Ecco! A questo punto, avrete capito che il vostro calorifero è stato perfettamente pulito.  

Naturalmente, se nella fase di pulitura vi rendete conto che il panno è molto sporco, sostituitelo con un altro e formate di nuovo il nodo all’estremità. Facile, vero?

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