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Conservare gli alimenti senza frigorifero: come fare per farli durare fino ad un anno

conservare gli alimenti senza frigorifero

Grazie al frigorifero possiamo conservare il cibo per lungo tempo. Ma come possiamo allungare la vita degli alimenti senza questo prezioso elettrodomestico? E quali sono le tecniche di conservazione degli alimenti senza frigorifero? 

Se non hai più posto per gli alimenti in frigorifero o semplicemente stai cercando metodi alternativi per la conservazione dei cibi, in questo articolo troverai le metodologie e le tecniche di conservazione degli alimenti evitando l’utilizzo di elettrodomestici. Andiamo a vedere quali sono.

Sotto sale

Uno dei metodi di conservazione alimentare più antico e più usato è quello di inserire gli alimenti sotto sale. i cibi conservati sotto sale più comuni sono la carne, come la pancetta o il prosciutto crudo, il pesce come ad esempio il merluzzo essiccato e poi salato: aringhe, acciughe o verdure come le classiche olive e capperi. Questo metodo è molto sicuro anche perché gran parte di batteri potenzialmente patogeni per l’uomo, non possono sopravvivere in ambiente ad alta concentrazione di sale. 

Per conservare i cibi sotto sale, puoi usare un recipiente di vetro (evita la plastica) dove inserire le verdure o il pezzo di carne che vuoi conservare. Per ogni strato di verdure come carne da conservare, aggiungi uno strato di sale fino a riempire il barattolo. Al momento del consumo del cibo dovrai sciacquare bene il prodotto così da togliere via il sale in eccesso che potrebbe compromettere il sapore dell’alimento.

Salamoia

In alternativa puoi usare il metodo di conservazione con la salamoia, il più usato per le olive. Anche in questo caso usate un contenitore di vetro (va bene anche la ceramica) e riempi il contenitore con il cibo da conservare. Coprilo con una soluzione formata da acqua e sale e ricorda che per ogni litro di acqua occorrono 100 grammi di sale.

Sotto spirito

Questo metodo sfrutta la proprietà dell’alcool per creare un ambiente non idoneo alla nascita di microrganismi. Generalmente si usa alcool alimentare, ma puoi anche scegliere di sostituirlo con un liquore con gradazione non inferiore ai 45° come ad esempio brandy, grappa, gin. Una volta inserito l’alimento in un contenitore coprirlo con l’alcool, puoi aggiungere anche dello sciroppo di zucchero ma ricordati che l’alcol deve essere sempre superiore al 50% del totale all’interno del contenitore.

Sott’aceto 

Questo è il metodo più diffuso in ambito domestico per conservare verdure come cipolline, cetrioli, peperoni ma anche alcuni pesci come lo sgombro e le alici. Per praticare questo metodo di conservazione è necessario seguire alcune norme fondamentali per evitare di incorrere in errori che potrebbero risultare nocivi per la nostra salute. L’aceto deve avere un grado di acidità di almeno il 7%. Le verdure devono essere fresche e ben mature. Gli alimenti devono essere coperti interamente con l’aceto altrimenti si potrebbe formare la muffa all’esterno. Bisogna usare solo barattoli a chiusura ermetica ed è bene sterilizzarli sia la prima volta che anche in caso di riutilizzo.

Il metodo di conserva sott’aceto presenta alcuni vantaggi. L’olio ha una funzione solo isolante, l’acidità dell’aceto invece svolge anche una funzione battericida e cosa non da poco l’apporto calorico, che negli alimenti sott’aceto è notevolmente inferiore.Unico problema dell’aceto è che gli alimenti al suo interno potrebbero continuare a “cuocere” diventando alla lunga troppo acidi. 

Contenitori sottovuoto

Se non vogliamo usare liquidi è possibile conservare gli alimenti in contenitori sottovuoto. Questa metodologia può essere utile per conservare il cibo senza frigorifero. Il contenitore del sottovuoto presenta una valvola nel coperchio, che permette la fuoriuscita dell’aria. In questo modo la frutta e la verdura rimarrà fresca.

Frigorifero in terracotta

Esiste anche un metodo innovativo per prolungare la conservazione delle verdure, si tratta dell’eco-dissipatore. Un recipiente in terracotta e un piatto posto sotto, alla base. Mettete le verdure nel recipiente e l’acqua nel piatto alla base. L’acqua evaporando, raffredda il recipiente e il suo contenuto. In questo modo gli alimenti dureranno qualche giorno in più poiché conservati ad una temperatura di 4-5 gradi più bassa della temperatura dell’ambiente casalingo.

Conosci altri metodi per conservare il cibo senza frigorifero? Faccelo sapere nei commenti.

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