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Facciamo i calcoli… renali? Meglio fare prevenzione

Avete mai sofferto di calcoli ai reni? Avete parenti o amici che sono mai stati affetti da questo disturbo? Quando si presenta, risulta molto doloroso, al punto da essere paragonato a un parto. Per fortuna, la scienza ha fatto molti progressi e oggi è facile liberarsene del problema con alcuni trattamenti non invasivi. Tuttavia, è sempre meglio prevenire; e si può. Vi parliamo in questo articolo dei calcoli renali, della loro prevenzione e dei trattamenti a disposizione, una volta accertata la loro presenza.

calcoli renali
calcoli renali

I calcoli renali, come si formano e quali sono le loro caratteristiche

I calcoli renali sono masse solide che si formano nei reni quando le sostanze presenti nelle urine si cristallizzano e si aggregano. Possono causare dolore, sanguinamento, infezione o ostruzione del flusso urinario e hanno dimensioni, forma, colore e composizione diversi. Alcuni sono piccoli come granelli di sabbia, mentre altri possono essere grandi come una palla da golf. 

I calcoli renali più comuni sono quelli di calcio (75 per cento di tutti i calcoli renali), che si formano da ossalato o fosfato di calcio. Altri tipi di calcoli sono quelli di acido urico, di cistina o di struvite.

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Quando si manifestano i calcoli renali?

Purtroppo, si tratta di un disturbo che compare molto spesso: in media, tre uomini e due donne su venti ne soffrono in diverse fasi della loro vita. Sono molto più frequenti negli individui con età compresa tra i 30 ed i 60 anni e compaiono raramente prima dei 20 anni di età.

La prevenzione dei calcoli renali

La prevenzione dei calcoli renali è fondamentale per ridurre il rischio di ricorrenza. Per evitare che compaiano, vi sono alcuni accorgimenti che dovreste seguire, come ad esempio:

  • Seguite un’idratazione adeguata: bevete molta acqua: aiuta a diluire le sostanze urinarie e a prevenire la formazione dei calcoli;
  • Mantenete una dieta equilibrata: evitate il consumo eccessivo di sale, proteine animali, ossalati e integratori di calcio. Prediligete cibi ricchi di calcio naturale, come latte, yogurt, formaggi e verdure a foglia verde;
  • Curate le infezioni alle vie urinarie: le infezioni delle vie urinarie possono favorire la formazione di calcoli di struvite. È importante curare le infezioni con antibiotici appropriati e seguire le indicazioni del medico;
  • Fatevi controllare regolarmente se siete affetti da alcune patologie: alcune malattie, come l’iperparatiroidismo, la sarcoidosi, la cistinuria o il cancro, possono aumentare il rischio di calcoli renali. È importante monitorare queste condizioni e seguire le terapie prescritte.

Trattamenti dei calcoli renali

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Il trattamento dei calcoli renali dipende dalle dimensioni, dalla posizione e dalla composizione dei calcoli. Quelli di piccole dimensioni (tipo sabbia) possono essere espulsi spontaneamente con le urine, mentre quelli più grandi possono richiedere interventi specifici. Alcune opzioni di trattamento sono:

Litotrissia extracorporea ad onde d’urto (ESWL)

La litotrissia extracorporea ad onde d’urto (ESWL) usa le onde sonore per rompere i calcoli in pezzi più piccoli che possono essere eliminati con le urine.

Nefrolitotomia percutanea

La nefrolitotomia percutanea è una procedura chirurgica che consiste nell’inserire un tubo sottile attraverso la pelle fino al rene per rimuovere i calcoli più grandi.

Ureteroscopia

L’ureteroscopia è una procedura endoscopica che consiste nell’inserire un tubo flessibile attraverso l’uretra e la vescica fino all’uretere per rimuovere i calcoli o frantumarli con un laser.

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