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Fame nervosa: come liberarsene una volta per tutte

Chi di voi non ha mai sofferto di fame nervosa?

Si tratta di un disturbo molto diffuso, specie tra noi donne.

Anche se siamo effettivamente sazie, non riusciamo a fare a meno di snack, pizzette, caramelle.. giusto per lenire quel senso di rabbia e fastidio che ci opprime, a cui non sappiamo dare un vero e proprio nome ma di cui non riusciamo a liberarci se non.. mangiando.

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Rifugiarsi nel cibo per un nostro disagio è un atteggiamento più comune di quanto si pensi, e parte dalla testa e non dalla pancia.

La fame nervosa vi spinge a buttarvi sul cibo per stress, ansia, super lavoro e mille altri motivi.

Cos’è la fame nervosa

La fame nervosa è dovuta a meccanismi psichici, che ci portano a mangiare in modo compulsivo, cibi quasi sempre calorici e poco sani.I cibi che ti “consolano”, infatti, sono quasi sempre poco salutari e molto calorici.

Questo succede perché nel cibo si trova un viatico, una immediata ma non duratura consolazione, che ci fa poi ricadere nell’insoddisfazione, specie se si deve perdere peso.

In poche parole, il cibo diventa un piacere morboso e la risposta che ci manca in determinate situazioni; stress e i vari problemi della vita quotidiana possono farci sentire spesso sole, inadeguate, e soprattutto senza la possibilità di un vero sfogo salutare.

Mangiare calma l’ansia momentaneamente, ci gratifica, e ci da la sensazione di essere meno oppressi da situazioni difficili e che paiono sovrastarci.

Come sconfiggere la fame nervosa

Il modo più diretto è quello di tenere in casa solo alimenti sani, per non innescare quella dipendenza dall’assioma zucchero=consolazione.

In più, è necessario tenere un diario, in cui annotare quando si ha l’attacco di fame, l’ora, e in che situazione si è presentato.

Passo passo, dovrete trovare delle alternative a quello che è stato il momento di fame non sana, a cui avete ceduto, individuando altre possibili scelte.

Ad esempio:

● provare a gustare un frullato di frutta, mentre decidi di ritagliarti qualche minuto solo per te
● provare a camminare, anche 30 minuti al giorno, ma fatelo tutti i giorni
● la prima difesa consiste nell’avere sempre con sé degli snack salutari e poco calorici, come un frutto, uno yogurt, delle verdure crude (le carote saziano!).

Ricordatevi di non dimenticare mai di fare colazione.

Consiglio anche di portare sempre con voi dell’acqua e berne almeno due litri al giorno. Riempie e fa bene.

Come combattere la fame nervosa durante la notte

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Spesso la fame nervosa compare di notte. Consiglio quindi di fare degli spuntini tra i pasti principali, e concludere la giornata con un quadrato di cioccolato fondente (che fa bene al nostro umore, innalzando i livelli di serotonina) o qualche noce. Leggi il nostro articolo sui benefici del cioccolato fondente.

Se la fame nervosa, soprattutto quella notturna, non ti tiene lontana dal frigorifero e da cibi poco sani, consiglio di rivolgersi ad un percorso psicologico, che possa andare alle radici di questo comportamento.

La fame nervosa infatti può essere il campanello d’allarme di disagi più seri, che affondano in profonde insoddisfazioni, anche legate al proprio passato.

In questo caso, anche bere molta acqua, fare movimento, mangiare cibi ricchi di fibre (che riempiono lo stomaco, e danno sensazione di sazietà) può purtroppo non bastare. 

Anche voi soffrite o avete sofferto di fame nervosa? Raccontatemi la vostra esperienza, è un disturbo molto diffuso e sicuramente è importante condividere le vostre storie, anche solo per un salutare sfogo 🙂

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