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Gli sport femminili per migliorare le braccia

belle braccia

Non ami le tue braccia e vorresti tonificarle con uno sport mirato? C’è un numero immenso di attività idonee, capaci di migliore gli arti superiori sia dal punto di vista della muscolatura che della mobilità. Scopriamo insieme quali sono gli sport migliori per questo scopo.

Tennis: braccia protagoniste

Basta pensare a tutti i tennisti di professione per vedere che il tennis è tra i migliori sport per tonificare le braccia. Come il tennis, anche gli altri sport con racchette (badminton, squash ecc) sono perfetti per migliorare la muscolatura delle braccia e di tutto il corpo. La maggior parte dei movimenti mettono in funzione i muscoli delle braccia e delle spalle, inoltre il correre ripetutamente da una parte all’altra del campo non fa altro che potenziare le gambe e migliorare la salute del cuore.

Canottaggio: sforzo ripagato

Il canottaggio è un altra disciplina perfetta per tonificare le braccia. Il movimento continuo e il lottare contro le correnti richiede uno sforzo non indifferente delle braccia e della parte superiore del corpo. Ovviamente non tutti hanno la possibilità di fare davvero canottaggio, tuttavia si può facilmente simulare il movimento e lo sforzo in palestra, a patto che abbiano dei vogatori. È importante trovare il giusto equilibrio tra bicipiti e tricipiti, in caso contrario si può incappare in lesioni muscolari.

Nuoto: un classico

Il nuoto è lo sport per eccellenza, è l’unica disciplina in grado di mettere in funzione tutti i distretti muscolari del corpo. Va considerato anche che lo sforzo del nuoto non mette a rischio nessuna articolazione e ogni bracciata mette in moto i muscoli delle braccia, spalle e pettorali, ma anche dorsali, addome, e gambe, insomma tutto il corpo. I diversi stili del nuoto permettono di migliorare la muscolatura in punti diversi e con una forma diversa, per esempio lo stile libero punta tutto sulle braccia e sulla loro potenza durante la bracciata; la rana invece da molto rilievo ai muscoli dorsali e alle gambe, mentre il delfino (o farfalla) necessita di tutto il corpo per poter dare i suoi frutti e volare sull’acqua.

Pugilato: no alla violenza, sì alle belle braccia

Anche il pugilato è in grado di mettere in moto tutti i muscoli del corpo, ma con maggior intensità quelli delle braccia in quanto i pugni si danno proprio con gli arti superiori. Nonostante questo però, per diventare buoni pugili bisogna sviluppare tutto il corpo a livello muscolare. Per dare buoni pugni bisogna allenare bicipiti, tricipiti, avanbracci e addirittura i muscoli delle mani. I diversi colpi del pugilato portano le braccia a doversi adeguare a movimenti rapidi e istantanei, per questo i muscoli saranno scattanti e reattivi come non mai.

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