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I capi che non si stirano, ti piace l’idea? Ecco quali sono…

ferro da stiro

Anche se stirare è un’attività leggera che fa lavorare le braccia e la schiena e farlo per un’ora fa bruciare circa 150 calorie, non tutte siamo sempre pronte a prendere il ferro da stiro e andare su e giù sull’asse, felici di vedere come si riducono le pieghe dei vestiti. Soprattutto in estate. Meglio bruciare le calorie nuotando al fresco, che ne dite? E allora, se, come me, preferite un’altra attività aerobica diversa da quella di dare al braccio la sfida di battere la piega, questo articolo è fatto per voi. Vediamo quali tessuti non si stirano.

ferro da stiro
ferro da stiro

Quali sono i tessuti che non si stirano?

I tessuti che non si stirano sono quelli che hanno una struttura resistente alle pieghe e che mantengono la loro forma anche dopo il lavaggio o la piegatura. Alcuni esempi di tessuti che non si stirano sono:

  • Il poliestere, una fibra sintetica che ha una buona elasticità e resistenza al calore, ma che può essere poco traspirante e causare allergie a chi ha la pelle sensibile;
  • La lycra, un’altra fibra sintetica che ha una grande capacità di adattarsi al corpo e di ritornare alla sua forma originale, ma che può essere poco confortevole e favorire la proliferazione di batteri;
  • Il denim, un tessuto di cotone robusto e durevole che viene usato per realizzare jeans, camicie e giacche, ma che può essere pesante e rigido;
  • Il nylon, una fibra sintetica leggera e resistente all’usura e agli agenti atmosferici, ma che può essere infiammabile e poco assorbente.

Esistono anche dei tessuti naturali che non si stirano, come la lana e il cashmere, che sono morbidi, caldi e isolanti, ma che possono restringersi o infeltrirsi se lavati in modo scorretto. Inoltre, alcuni tessuti possono essere sottoposti a un trattamento speciale chiamato stonewashed, che consiste nel lavarli con delle pietre pomice per renderli più morbidi e dall’aspetto vissuto. Questi tessuti non hanno bisogno di essere stirati perché hanno un effetto naturalmente stropicciato.

L’effetto stropicciato

L’effetto stropicciato dei vestiti è una caratteristica rende i tessuti più morbidi e dall’aspetto vissuto, con delle pieghe irregolari e direzionate che ricordano la corteccia di un albero. Ha diversi vantaggi, tra cui, come abbiamo indicato, quello di non richiedere la stiratura. Inoltre, dona un tocco originale e casual al look, adatto a diverse occasioni e stagioni; non guasta nemmeno che si adatti bene a vari tipi di tessuti, sia naturali che sintetici, come il cotone, il lino, il denim, il poliestere o la lycra.

effetto stropicciato
effetto stropicciato

Lavare i tessuti che non si stirano

Per non dovere stirare i capi in tessuti che non hanno bisogno del ferro da stiro, dobbiamo rispettare alcuni accorgimenti: ad esempio, sceglieremo programmi di lavaggio brevi, a basse temperature (30-40°) e con centrifuga non superiore a 800 giri; useremo poco detersivo e utilizzeremo aceto o acido citrico al posto dell’ammorbidente, per distendere le fibre e prevenire i residui di sapone; non riempiremo troppo la lavatrice e chiuderemo cerniere e bottoni prima del lavaggio.

Una volta finito il ciclo di lavaggio, stenderemo i panni subito, sbattendoli bene prima di metterli sullo stendino; ci faremo aiutare dagli ometti per appendere le camicie, le magliette e i vestiti leggeri, allacciando i bottoni e posizionando le spalle in modo corretto; se i panni presentano ancora delle pieghe, useremo una spazzola a vapore o approfitteremo del vapore della doccia calda per eliminarle.

Ed ecco che il nostro abito sarà come nuovo!

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