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L’amata vecchia brace, il gusto affumicato del benessere

brace

Avete mai sentito parlare di Prometeo? Personaggio famoso della mitologia greca, era considerato nemico di Zeus; perché? Perché rubò il fuoco agli Dei per darlo al genere umano e la sua azione rappresenta l’origine della condizione esistenziale umana. La cottura da allora rese le carni digeribili e migliorò la qualità della vita umana. Secondo gli storici, pare che gli uomini cucinassero già 780.000 anni fa. E questo fa supporre che la cottura alla brace sia la più antica nella storia dell’uomo.

In cosa consiste esattamente la cottura alla brace?

La brace è un metodo di cottura che utilizza il calore e il fumo prodotti dalla combustione di legna o carbone. È un metodo antico e tradizionale, che richiede tempo e pazienza, ma che regala sapori intensi e genuini. La brace è ideale per cucinare la carne, soprattutto quella rossa, ma anche il pesce, le verdure e il formaggio.

cottura alla brace
cottura alla brace

Quello che serve per preparare bene la brace

Per preparare una buona brace, ci vogliono alcuni accorgimenti:

  • Scegliere la legna o il carbone adatti al tipo di cibo che si vuole cucinare. Ad esempio, la legna di quercia, di faggio o di castagno è ottima per la carne, mentre quella di olivo o di agrumi è più indicata per il pesce. Il carbone vegetale è più pratico e veloce da accendere, ma ha un sapore meno aromatico.
  • Accendere la brace con l’aiuto di carta, cartone o legnetti secchi, evitando l’uso di liquidi infiammabili che possono alterare il gusto del cibo. Attendere che la brace diventi bianca e uniforme, senza fiamme vive. Il tempo necessario può variare da 20 a 40 minuti, a seconda della quantità e del tipo di combustibile.
  • Regolare la distanza tra la brace e la griglia, in base alla temperatura e alla cottura desiderata. In generale, si consiglia una distanza di 10-15 cm per una cottura rapida e forte, e di 20-25 cm per una cottura più lenta e delicata.
  • Ungere la griglia con un po’ di olio o di grasso animale, per evitare che il cibo si attacchi o si bruci. Girare il cibo con una pinza o una forchetta, senza bucarlo o schiacciarlo, per non far perdere i succhi e la morbidezza.
  • Salare il cibo solo a fine cottura, per non farlo disidratare o indurire. Aggiungere eventuali aromi o condimenti a piacere.

Ricette da fare alla brace, non solo carne

La brace, come metodo di cottura, si presta a vari tipi di alimenti: carne, pesce, verdura e anche frutta. Abbiamo raccolto alcune ricette di prodotti varai che possono essere preparate alla brace e che risultano davvero saporite! Provatele!

Spiedini di maiale all’ananas

Questa è una ricetta esotica e golosa, che abbina la carne di maiale alla frutta fresca. Gli spiedini vanno marinati in una salsa a base di succo d’ananas, salsa di soia, miele e zenzero, poi cotti sulla griglia per circa 15 minuti, girandoli spesso;

Patate con salsiccia al cartoccio

Una ricetta semplice e rustica, perfetta per accompagnare una grigliata mista. Le patate vanno tagliate a spicchi e condite con olio, sale, pepe e rosmarino, poi avvolte nella carta stagnola insieme alla salsiccia. I cartocci vanno cotti sulla brace per circa 40 minuti, rigirandoli a metà cottura;

Spiedini di vitello al lardo e albicocche

La ricetta degli spiedini di vitello al lardo e albicocche è una ricetta originale e sfiziosa, che combina la carne di vitello con il lardo e le albicocche secche. Gli spiedini vanno infilzati alternando i vari ingredienti, poi cotti sulla griglia per circa 10 minuti per lato, spennellandoli con una salsa a base di olio, aceto balsamico, sale e pepe;

Agnello alla brace

Questa è una ricetta veloce e saporita, tipica della tradizione pasquale. La carne di agnello va tagliata a pezzi e condita con un mix di olio e spezie (rosmarino, salvia, aglio, peperoncino), poi cotta sulla griglia per circa 15 minuti per lato, girandola spesso;

Verdure alla griglia

Ci sono tante verdure di stagione da cucinare alla brace, come zucchine, melanzane, peperoni, funghi e mais. Le verdure vanno tagliate a fette o a spicchi e marinate in una salsa a base di olio, sale, pepe, aglio e erbe aromatiche, poi cotte sulla griglia per pochi minuti per lato, fino a che diventano tenere e dorate;

Frutta alla griglia

Come nel caso delle verdure, ce ne sono anche tanti frutti da cucinare alla brace, come ananas, pesche, banane e mele. La frutta va tagliata a fette o a pezzi e spennellata con un po’ di miele o zucchero di canna, poi cotta sulla griglia per qualche minuto per lato, fino a che diventa morbida e caramellata.

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