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Marinare la carne alla griglia per Ferragosto: 4 tecniche per una marinatura perfetta

carne

La marinatura della carne: una tecnica sublime non sempre facile da mettere in atto, ma che se eseguita ad hoc, regala piatti gustosi e una carne così morbida da sciogliersi in bocca.

Oltre a conferire ai nostri piatti un sapore fenomenale, la marinatura è ottima, perché marinare la nostra carne prima di grigliarla, la rende meno dannosa per il nostro corpo, poiché la carne grigliata aumenta il rischio di sviluppare tumori mentre la marinatura elimina ben il 99% di sostanze cancerogene.

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Cosa non deve mancare nella marinatura

  • Componente acida
  • Spezie
  • Olio

    Ora che sappiamo gli ingredienti che non devono mai mancare per una marinatura perfetta, entriamo nel vivo della questione.

Tecniche di marinatura

La parte acida può essere composta da vino rosso, vino bianco, alcolici come whisky e rum, birra, limone, altri agrumi.

L’olio, invece, deve rigorosamente essere quello extravergine d’oliva. Mentre le spezie, beh, fate voi, ma immancabili devono essere origano e rosmarino.

Per quanto riguarda l’uso dei recipienti, sono perfetti quelli in pyrex o porcellana (o vetro), mentre sono da evitare quelli di plastica leggera, o di metallo, che potrebbero rilasciare sostanze dannose.

Marinatura con il vino cotto

La marinatura con vino cotto è indubbiamente la più usata. Deve trattarsi però di un vino di buona qualità, ma non necessariamente costoso.

La marinatura con vino cotto può essere fatta sia con vino bianco che rosso, ma, come in cucina, si consiglia il bianco per carni bianche o pesce, il rosso per selvaggina e carni rosse.

Per realizzare questo tipo di marinatura, basta porre in un contenitore un trito di aglio e spezie, versarlo in una pentola e cuocere. Aggiungere anche un cucchiaio d’olio d’oliva. Una volta che le spezie e l’aglio saranno dorati, aggiungere il vincotto.

Fare cuocere 5 minuti e… LA MARINATA E’ PRONTA.

Marinatura con il vino freddo

Ovviamente la marinatura può essere eseguita anche a freddo.

Praticamente, i passaggi sono identici a quelli sopra, ma non dovremo cuocere il vino.

Basta versare nel contenitore l’olio evo, il vino, l’aglio a spicchi, le spezie e mescolare e a questo punto, non ci resta che immergere la carne nel contenitore. Se volete potete mettere dell’alloro. Riporre in frigo per sei ore.

Marinatura con la birra

Anche la birra è molto utilizzata per la marinatura, ed è molto indicata per la carne rossa.

Per preparare la nostra marinatura con la birra, basta versare una lattina di birra scura nel contenitore con il trito di aglio e spezie, l’olio d’oliva, il sale grosso, rosmarino, pepe nero, peperoncino e alloro.

Mescolare e riporre la carne in un recipiente, mettere quindi in frigo per 6 ore rigirandola di tanto in tanto.

Marinatura con il limone

Il grande classico: la marinatura con limone.

Serviranno 3 limoni, 2 cipolle, un bicchiere di olio evo, spezie, alloro, e pepe.

Come nelle altre marinature, mettere le cipolle a fettine sottili in un recipiente, con alloro, limoni tagliati a spicchi, pepe e olio extravergine d’oliva.

Mettere la carne all’interno del recipiente e fare insaporire per circa 3 ore in frigo.

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