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Le pentole antiaderenti sono un pericolo per la salute? Ecco la verità!

pentole antiaderenti

Prima o poi ad ognuno di noi viene il dubbio: le pentole antiaderenti sono sicure? A maggior ragione se si pone una particolare attenzione alla propria salute. Cerchiamo di rispondere a questa domanda, mettendo fine ad ogni dubbio.

Le padelle antiaderenti sono divenute di uso comune, soprattutto per evitare di creare pasticci culinari. Da anni però vi è un dibattito inerente a dei componenti con cui queste sono realizzate. Solitamente, nel momento in cui qualcuno chiede informazioni sulla sicurezza delle pentole antiaderenti, si fa subito riferimento al teflon. Questo materiale, noto anche come politetrafluoroetilene (PTFE), non è altro che una plastica trasparente utilizzata come rivestimento di pentole e padelle di metallo. Il teflon, praticamente, dona alle pentole una superficie cerosa molto facile da pulire.  

Ormai da decenni gli scienziati hanno dovuto discutere sulla sicurezza di cucinare con questo materiale. Molti sono d’accordo sul fatto che cucinare su una pentola antiaderente, dunque con il teflon, non sia effettivamente un problema. Tale rivestimento non è considerato affatto tossico, tuttavia la preoccupazione arriva nel momento in cui la pentola raggiunge temperature elevate. Stando a quanto hanno dichiarato diversi scienziati, il teflon tende a disintegrarsi nel momento in cui è esposto a temperature elevate.

La composizione delle pentole

Un altro punto che genera molto interesse è la presenza, nella composizione della pentola, di una sostanza chimica che viene rilasciata nel momento del surriscaldamento dell’utensile, ovvero dell’acido perfluoroottanoico (PFOA). Con la lunga esposizione a questa sostanza chimica possono arrivare diverse condizioni spiacevoli che partono dalle malattie alla tiroide fino ad arrivare al cancro.

Il teflon

Sul sito dell’Airc è possibile leggere che non è il teflon ad aumentare il rischio di malattie come il cancro, oppure a provocare particolari problemi di salute. Il problema vero sorge nel momento in cui nelle pentole antiaderenti è presente il PFOA, che è stato classificato possibilmente cancerogeno per l’uomo. Nonostante ciò, molti ricercatori sembrano non essere ancora convinti del fatto che il teflon sia innocuo. Non vi è ancora stato nessun tipo di studio che dimostri l’effetto del teflon sulle persone dopo un utilizzo prolungato.

Gli studi sono maggiormente concentrati sugli effetti di altre sostanze, dichiarando che il teflon non sia affatto pericoloso. Insomma, non si è certi della sicurezza delle pentole antiaderenti, dato che ci sono ancora molte discussioni al riguardo. Sono stati pubblicati diversi studi e, in alcuni di essi, è stato dimostrato che queste padelle hanno anche la durata di 3 anni se tenute con cura.

Come curare le pentole antiaderenti

Ma come è possibile prendersi cura delle proprie pentole antiaderenti? Innanzitutto questa tipologia di pentole ha la necessità di essere utilizzata a fuoco medio basso. Inoltre non si devono utilizzare utensili che possano graffiarle e, nel momento in cui sono rovinate, è assolutamente necessario cambiarle. Soprattutto le donne in stato di gravidanza e in allattamento devono porre maggiore attenzione. In altri casi è meglio non utilizzare le padelle antiaderenti, a maggior ragione se non si è affatto sicuri della loro pericolosità.

Da leggere: 5 errori comuni in cucina che danneggiano la salute: scopri se anche tu li fai!

I vari modelli di pentole in commercio

In commercio esistono svariate tipologie di pentole e padelle, ovviamente ognuna di queste presenta vantaggi e svantaggi.

  • Ad esempio, le pentole in alluminio hanno il vantaggio di essere molto leggere, ma lo svantaggio di essere difficili da pulire e nel cibo potrebbero rilasciare qualche presenza di alluminio.
  • Le pentole in acciaio inossidabile sono molto resistenti e durevoli nel tempo, tuttavia possono causare problemi a chi è allergico al nichel.
  • Le pentole in vetro pyrex sono considerare un ottimo strumento per la cottura degli alimenti, tuttavia, essendo in vetro, sono particolarmente fragili.
  • Le pentole antiaderenti, oltre ai contro di cui abbiamo lungamente parlato, hanno diversi vantaggi. Solitamente viene scelta questa tipologia di pentola in quanto impedisce che il cibo si attacchi, facilitando molto la cottura. Oltretutto sono molto facili da lavare, dunque sono considerati degli ottimi strumenti. 

Conclusione 

In conclusione, la risposta alla domanda: le pentole antiaderenti sono sicure? è solo una. Le pentole antiaderenti moderne, realizzate secondo le normative vigenti, non sono assolutamente pericolose per la salute, ma solo se vengono utilizzate nel modo corretto. Quindi, prima di acquistare una padella è bene considerare i pro e i contro, in modo da fare la scelta più adeguata alle proprie esigenze.

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