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Prepara un gazpacho a regola d’arte: buono, fresco e salutare (segui la nostra ricetta!)

Siamo in estate. Il caldo incombe e cerchiamo il fresco ovunque. Non abbiamo voglia di cucinare e cerchiamo piatti freddi che ci idratino e ci apportino vitamine e sali minerali. Un piatto perfetto è il gazpacho, una minestra gustosissima e rinfrescante, perfetta anche per i vegani. Tipica del sud della Spagna (l‘Andalusia), oggi nel paese iberico è una scelta proposta anche dalle catene di fast food in alternativa alle insalate.

Origini del gazpacho e i suoi simili

Il gazpacho ha una storia antica e contadina, che per alcuni risalirebbe al periodo della colonizzazione araba. Per altri, questa minestra iberica sarebbe arrivata tramite i romani, che l’avrebbero portata sulla penisola attorno al secolo II a.C. In realtà, si parla di una zuppa che, originariamente, avrebbe avuto come ingredienti dell’odierno gazpacho soltanto il pane, l’aglio, l’aceto, l’olio e l’acqua. Ma noi sappiamo che il pomodoro (alla base di questa gustosa ricetta) non arrivò sulle nostre tavole fino al secolo XV, dopo la scoperta delle Americhe (1492). Pertanto, il gazpacho come lo conosciamo adesso è più recente. Nel tempo, il gazpacho ha subito diverse varianti e interpretazioni, ma il suo ingrediente principale è sempre il pomodoro, che gli conferisce il caratteristico colore rosso vivo.

Ajoblanco

La minestra originaria si è mantenuta nella tradizione andalusa. Si chiama ajoblanco (aglio bianco) ed è arricchito con le mandorle. Si serve con uva o pezzi di melone.

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ajoblanco
Ajoblanco

Il salmorejo

Anche il salmorejo è una minestra andalusa (di Cordoba) che ha alla base ingredienti in comune con il gazpacho, anche se è più densa. Si fa con pane duro, pomodoro, olio d’oliva, aceto, sale. E si serve con prosciutto iberico e uovo sodo.

salmorejo
Salmorejo

Il gazpacho, la ricetta con i suoi trucchi

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Il gazpacho si prepara frullando verdure crude: pomodori, peperoni, cetrioli, cipolla e aglio, con pane raffermo, olio, aceto e sale. Si serve freddissimo, guarnito con crostini e verdure a cubetti. E’ un piatto fresco, gustoso e fonte di vitamine e minerali, ideale per le giornate calde d’estate. È anche una ricetta facile e veloce da preparare, che richiede solo il tempo di raffreddamento in frigorifero. Vediamo come si fa

Gli ingredienti

A me piace pensare agli ingredienti del gazpacho come ai protagonisti di una storia: quella del sole e la campagna. Di fatto, alla base il sole e la pioggia danno forma e colore ai prodotti campagnoli, che non si arrendono alla stagione. Piuttosto fanno una degna fine, a favore dei commensali. Ed è così che la loro immagine si fonde con il gusto dell’olio e la consistenza del pane in un quadro che sa d’estate. 

2 fette di pane in cassetta (c.a. 60 g) e 100 g di pane raffermo

2 -3 pomodori maturi (600 g), meglio se tondi ramati o cuor di bue

1/2 peperone verde (circa 100 g)

1 cetriolo piccolo (c.a. 120 g) 

1/2 cipolla rossa (c.a. 50 g)

1 spicchio d’aglio

1 pizzico di sale

aceto balsamico q.b.

olio evo a piacimento

Istruzioni

La ricetta è molto semplice. Dovete solo bagnare il pane raffermo con l’olio e l’aceto, lasciandolo impregnarsi mentre tagliuzzate le verdure. Tagliate tutte le verdure grossolanamente e mettetele in un contenitore adatto per utilizzare il frullatore ad immersione. Aggiungete il pane. Salate e frullate bene finché non avrete ottenuto una purea di colore rosso tramonto. A quel punto, mettete la zuppa in frigo e lasciate che si raffreddi.

Ora è giunto il momento di preparare i crostini, con cui decorerete il vostro gazacho. Tagliate il pane a fette e poi a cubetti. Metteli a dorare in una padella con olio evo e un po’ di sale. Abbassate il fuoco e lasciate tostare, girando regolarmente con un mestolo. Quando sono tostati, lasciate raffreddare.

Servite il gazpacho in ciotole o in bicchieri, decorando con i cubetti di pane tostato. Aggiungete ancora un gocio d’olio evo e di aceto.

Consigli utili

Usate le ciotole di terracotta se le avete; tengono molto bene l’umidità senza alterare il sapore;

Una variante della ricetta (molto fresca) è quella di non aggiungere il pane alle verdure. Sì ai crostini, ma non al pane inumidito con olio e aceto;

Decorate il vostro gazpacho con qualche foglia di basilico. Donerà freschezza e sapore;

Utilizzate prodotti maturi e, se possibile, a chilometro 0. Il vostro organismo e il vostro palato ringrazieranno.

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