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Pulire il pesce con successo senza più cattivi odori in casa, come fare?

pulire il pesce

Vi piace il pesce? Sempre di più, la maggior parte degli italiani preferisce mangiarlo fuori casa. Questo perché l’attività di pulizia può essere molto laboriosa e perché la cottura spesso lascia un odore sgradevole. Tuttavia, ci sono dei metodi che si possono usare per sfilettare e pulire il pesce correttamente ed evitare che si riempia la casa di odori.

I primi passaggi per pulire il pesce

Per pulire il pesce, dovete seguire alcuni passaggi che dipendono dal tipo e dalla dimensione del pesce che volete cucinare. In generale, dovreste eliminare le pinne, le squame, le viscere e il sangue dal pesce. Vi conviene usare un coltello affilato, un paio di forbici da cucina e un tagliere. Potete anche usare degli strumenti appositi per squamare il pesce o per sfilettarlo.

set utensili per la pulizia del pesce
set utensili per la pulizia del pesce

Ulteriori passaggi facili per una pulizia perfetta

Prima di acquistare e pulire il pesce dovete capire se è fresco. A questo proposito, potete esaminarlo velocemente: le branchie devono essere rosse e umide, l’occhio brillante e non infossato, la consistenza della carne soda e le squame devono essere attaccate saldamente al pesce. Una volta accertato che il pesce è fresco, passiamo alla pulizia, semprecché il pescivendolo non ci abbia tolto questo onere.

Tagliate le pinne

In primis, sciacquate velocemente il pesce sotto un getto di acqua fresca. Con l’aiuto di un paio di forbici da cucina, tagliate la pinna dorsale partendo dalla coda verso la testa. Eliminate anche la pinna  posizionata nella parte inferiore del pesce e quelle ventrali. Tagliate anche le due piccole pinne che sporgono ai lati del pesce.

Sviscerate il pesce

Sempre aiutandovi con le forbici, tagliate la pancia del pesce, infilate le dita e tirate fuori le viscere. Quando avrete finito, allargate la pancia del pesce e sciacquatela accuratamente sotto un getto di acqua fresca.

Togliete le squame

Squamate il pesce soltanto se non lo fate alla griglia. Per squamarlo passate la lama di un coltello a lama liscia dalla coda del pesce verso la testa; preparatevi perché le squame schizzeranno probabilmente per tutta la cucina. Come abbiamo visto, esistono anche degli attrezzi appositi per squamare il pesce, ma anche con un semplice coltello fare questa operazione è molto facile. Trovi l’apposito utensile su Amazon, cliccando qui e costa pochissimo!

Ecco che il vostro pesce è pronto per essere cotto!

Combattere l’odore sgradevole del pesce con rimedi naturali

Pulire il pesce è un’operazione che richiede attenzione e cura, ma può lasciare un odore sgradevole in casa. Tuttavia, ci sono alcuni rimedi naturali che potete provare. Ad esempio:

  1. Prima di tutto, eliminate tutti gli scarti del pesce e chiudeteli in una busta ben sigillata. Portate la busta fuori di casa, sul balcone o in giardino, per evitare che l’odore si diffonda;
  2. Poi, pulite bene tutte le superfici su cui avete appoggiato il pesce e lavatele con acqua e aceto bianco in parti uguali. L’aceto ha proprietà antibatteriche e disinfettanti e aiuta a neutralizzare gli odori.
  3. Lavatevi anche le mani con acqua e aceto o con succo di limone, che ha lo stesso effetto. Potete anche strofinarvi le mani con del prezzemolo fresco o con dei grani di caffè, che assorbono gli odori;
  4. Se dovete pulire il frigorifero dove avete conservato il pesce, potete usare una soluzione di acqua e bicarbonato di sodio, che è un ottimo deodorante naturale. Aggiungete anche qualche goccia di detersivo per piatti per una maggiore pulizia;
  5. Infine, mentre cucinate il pesce, mettete a bollire dell’acqua con dell’aceto o con del limone in una pentola vicino ai fornelli. Il vapore che si formerà contribuirà a eliminare l’odore di pesce nell’aria.

Per approfondire:

I 5 migliori disinfettanti naturali per le superfici, pronti in ogni occasione

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