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Quanto è bello vendemmiar. Come farlo in casa?

vendemmia

È tempo di vendemmia! Sono tutti in fermento per dare il via a questo periodo dell’anno, molto sentito da tutti i produttori di vino. Sai che puoi farla anche in casa? Ecco come.

Vendemmia in casa? Certo che sì!

La vendemmia è adesso! Si tratta di un’attività molto divertente, tra le più affascinanti e coinvolgenti che si possano fare. Puoi farla anche in casa e se hai un piccolo vigneto o anche qualche pianta di uva in giardino l’esperienza sarà ancora più intensa. In ogni caso hai la possibilità di raccogliere frutta fresca della tua terra o comunque di terre sane delle tue zone per trasformarle in altri prodotti, oppure mangiarla per assimilare tutti i nutrienti e gustare il suo unico sapore. Naturalmente, se devi acquistare l’uva, cerca di farlo a chilometro zero, in modo da supportare l’agricoltura locale, inoltre opta per il biologico, in questo modo sarà tutto più salutare. Potrai creare il tuo vino fatto in casa, le tue conserve o confetture e per farlo non dovrai fare altro che seguire questa piccola e semplice guida.

Come fare la vendemmia in casa

Iniziamo col dire che il periodo per la vendemmia varia in base alla tipologia di uva e al clima dove vivi. Generalmente questo tempo va da agosto a ottobre, ma in genere si fa quando l’uva raggiunge una buona maturità, ma non eccessiva in quanto il vino potrebbe risultare troppo zuccherino o acido. A questo punto dovrai procurarti gli strumenti necessari per effettuare la vendemmia e questi sono: cesoie da potatura o forbici, dei secchi o cesti per riporre l’uva, dei guanti protettivi e un cappello per ripararti dal sole. Ovviamente gli altri strumenti necessari variano in base a cosa vuoi creare con l’uva raccolta. Ciò significa che se vuoi fare il vino ti serviranno anche presse e fermentatori, se invece vuoi fare le conserve ti occorreranno contenitori e altri ingredienti.

A questo punto sei pronta per la vendemmia in casa, ma prima di iniziare devi assicurarti che le tue mani e gli strumenti siano ben puliti. In caso contrario potresti contaminare l’uva e inficiare tutto il lavoro. Ora dovrai effettuare una scelta dei grappoli migliori, i più sani li metterai nel secchio, mentre lascerai al loro posto gli altri, quelli marci , danneggiati o non ancora ben maturi. Con l’aiuto delle cesoie dovrai tagliare i grappoli facendo attenzione a non danneggiare le piante. Gli acini dell’uva sono particolarmente fragili e, se schiacciati, potrebbero marcire, per questo motivo, quando posizioni i grappoli all’interno dei cesti o dei secchi, poni molta attenzione a poggiarli delicatamente. Non resta altro da fare che pulire a fondo tutta l’uva raccolta, inoltre dovrai rimuovere foglie o altri residui della pianta.

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