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Quanti sosia abbiamo? Sarà vero che ne abbiamo 7 a testa?

sosia

Vi siete mai domandati se nel mondo c’è almeno una persona uguale (o quali) a voi? Almeno, fisicamente. La leggenda dice che ognuno di noi ha sette sosia, ma la probabilità che ciò sia vero è, dal punto di vista scientifico, risicata. Tuttavia, non tutto è perso perché, come spesso accade, la vera risposta non è una risposta. Cioè: “dipende”. E da che dipende? Dipende da quello che noi chiamiamo “sosia”: vogliamo un soggetto con le nostre stesse sembianze, rughe comprese? O ci accontentiamo di qualcuno che ci assomiglia? A voi la risposta.

Il ruolo di internet e dei social media nel trovare le nostre sosia

Sapere se abbiamo (e nel caso, quanti) dei sosia sparsi in giro per il mondo è una curiosità che affascina molte persone, forse anche le persone che potrebbero rispecchiarsi in noi. Grazie alla diffusione di internet e dei social media, è sempre più facile identificare e contattare persone che ci assomigliano incredibilmente. Com’è già accaduto.

“Twin Strangers”, un portale che funziona

Nel 2016, tre amici irlandesi hanno lanciato il portale “Twin Strangers, che permette di pubblicare le proprie foto e di cercare i propri sosia in tutto il mondo. Grazie a un appello, i tre giovani hanno ricevuto migliaia di foto di persone che hanno notato delle somiglianze con loro.  La loro pagina Facebook è stata in breve sommersa di foto di persone da tutto il mondo. E molte erano davvero somiglianti.

Ecco come hanno fatto: inizialmente hanno pubblicato alcune foto di loro stessi sul sito “Twin Strangers”, impostando un limite di tempo di 28 giorni per trovare le loro sosia; hanno chiesto a chiunque notasse delle somiglianze di mettersi in contatto con loro e poi hanno postato un video su Youtube con un appello rivolto a tutto il mondo. Anche se soltanto uno dei tre amici è riuscito a incontrare un suo sosia di persona, l’esperimento dimostra che è possibile trovare persone che assomigliano molto a noi.

L’intelligenza artificiale e la scienza nel riconoscimento facciale

Uno studio pubblicato su Cell Reports dal gruppo di ricercatori guidati da Manel Esteller del Josep Carreras Leukemia Research Institute a Barcellona dimostra che, grazie all’utilizzo di algoritmi di riconoscimento facciale, la somiglianza del volto può essere associata a varianti genetiche condivise.  

Per provare il collegamento, gli scienziati hanno reclutato sosia umani dal lavoro fotografico di François Brunelle, un artista canadese che ha ottenuto più di 200 immagini di sosia in tutto il mondo dal 1999. Hanno ricavato foto del volto di 32 coppie sosia e hanno applicato su di loro tre diversi algoritmi di riconoscimento facciale. I partecipanti hanno completato un questionario biometrico e sullo stile di vita completo e hanno fornito il Dna della saliva.

 L’analisi genetica ha rivelato che la variazione condivisa non solo riguarda un aspetto fisico simile, ma può anche influenzare abitudini e comportamenti comuni. Davvero interessante!

8 misure facciali determinano le somiglianze?

La ricercatrice australiana Teghan Lucas nel 2015 tentò di stimare la probabilità che otto misure facciali, come la distanza fra gli occhi o le orecchie, coincidano fra persone differenti. Il suo studio aveva l’obiettivo di capire se la somiglianza fisica tra due persone possa causare problemi legali. La scienziata ha analizzato oltre 4.000 foto di volti umani confrontandole con i database della polizia e le foto segnaletiche di eventuali criminali. 

Il risultato è che la probabilità di avere una persona con le stesssse sembianze in virtù delle otto misure facciali sarebbe una su un miliardo di miliardi. Tuttavia, il nostro cervello, quando deve riconoscere qualcuno, non misura al millimetro il viso altrui, ma lo valuta nei tratti generali: il naso lungo o a patata, il mento sfuggente o pronunciato, il colore degli occhi, e così via. E conquesti parametri la possibilità di avere un sosia (e anche di più) aumenta.

Di conseguenza, anche se non è possibile sapere quanti sosia abbiamo in tutto il mondo, è molto probabile che ve ne siano diverse persone con le nostre stesse (simili) sembianze. Anche se in determinate occasioni l’incontro con il proprio “gemello” è possibile, il più delle volte l’impresa può essere faticosa. Se volete fare la prova, iscrivetevi a Twin Strangers e raccontateci!

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