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Tipologie di miele e differenze

Chi non ama pucciare il dito in un bel barattolo di miele? È uno dei più deliziosi prodotti naturali che possano esistere e viene prodotto in un modo unico nel suo genere. Ecco tutte le tipologie di miele.

Il miele è un nettare prodotto dalle api che inizia con la raccolta del nettare dai fiori, in seguito, questo nettare viene portato all’interno dell’alveare e lavorato fino ad arrivare al miele che tutti conosciamo. Le tipologie di miele sono molto variegate, ognuna di queste è caratterizzata dal fiore dal quale è estratto il nettare, da questa particolarità cambiano sapori, consistenze e sensazioni. Ecco quindi alcune varietà di miele in base alla loro origine e caratteristiche principali.

tipi di miele
tipi di miele

Tipologie di miele

Iniziamo questa carrellata di delizie con miele di Acacia che viene prodotto principalmente con le fioriture di questa pianta. È caratterizzato da un colore chiarissimo e una scarsa densità, mentre per quanto riguarda il sapore, è dolce e molto delicato, inoltre sono presenti note floreali. Un altro miele degno di essere citato è quello di eucalipto, ovviamente è realizzato con i fiori di eucalipto e il sapore è particolare, ha infatti un retrogusto mentolato e un colore variabile dal dorato al marrone scuro. Oltre alla sua bontà, vanno anche considerate le sue capacità di contrastare la tosse. Il miele di castagno è ottenuto dai fiori dell’albero e il suo colore è particolarmente scuro, con un gusto legnoso e robusto, a tratti amaro. Molto indicato per un utilizzo culinario.

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Con il miele di Manuka potrai approfittare delle sue proprietà antinfiammatorie e antibatteriche. È un miele proveniente dalla Nuova Zelanda e Australia e possiede un sapore caratteristico, forte, leggermente amaro e terroso. Dalle tante piante di agrumi, come limoni e arance, viene ricavato un miele estremamente piacevole, dal sapore fruttato e fresco con una perfetta doratura. Il tarassaco ci dona uno dei mieli più buoni che esistano, il suo colore dorato e un gusto appena amaro lo rendono unico, inoltre ha, probabilmente, proprietà depurative. Dalle fioriture di lavanda nasce un miele eccezionale, dall’aroma floreale e un sapore con note di erbe aromatiche e leggermente dolce.

Note sulle differenze dei tipi di miele

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Si può dire che le differenze sostanziali tra le tipologie di miele riguardano principalmente la fonte del nettare da cui si nutrono le api, ma anche dalle condizioni geografiche e dal clima e procedimento di lavorazione del prodotto. Come abbiamo visto, esistono decine di tipologie di miele e ognuna di queste può essere utilizzate in cucina per donare un tocco di dolcezza o di complessità alle pietanze, ma può ance essere consumato da solo. C’è da aggiungere che il miele può essere anche crudo, ovvero non filtrato e sottoposto a trattamenti termici, in questo caso è in grado di conservare in modo più efficace tutte le sue proprietà benefiche rispetto a quello commerciale che trovi nei supermercati.

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