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Trigliceridi alti: come abbassarli a tavola e non pensarci più

trigliceridi alti: come abbassarli a tavola e non pensarci più

Avete i trigliceridi alti? Si tratta di un problema da non sottovalutare nel modo più assoluto.

La lotta contro i trigliceridi alti si inizia a tavola, e deve essere presa sul serio, senza rimandare sempre un maggior controllo sulla propria alimentazione. In questo articolo vedremo come comportarsi se si hanno i trigliceridi alti, ovvero come abbassarli a tavola e non pensarci più. Vedrete che una corretta alimentazione avrà un beneficio importante su tutti i parametri che dovete considerare, se volete mantenere una buona salute.

Niente paura! non si tratta di diete difficili da seguire e di eliminare in toto gli alimenti più gustosi, ma aderire ad un giusto programma alimentare che dovrà esservi compagno sempre, al di là di qualche “strappo alla regola” che sarà sì consentito, ma solo all’interno di un corretto regime dietetico.

Cosa sono i trigliceridi e perché un valore più alto è pericoloso per la nostra salute

I trigliceridi sono dei lipidi (o grassi) che sono naturalmente presenti nell’organismo, ed hanno un ruolo importante come deposito di energia per il nostro corpo. Ci forniscono anche  un importante sistema di isolamento termico: sono quindi delle molecole fondamentali e utili, che se hanno valori corretti, svolgono semplicemente le loro importanti funzioni. 

Se tali valori vengono superati, si manifesta un rischio maggiore di sviluppare malattie cardiovascolari, specie se all’alto valore del trigliceridi si aggiungono anche elevate concentrazioni di colesterolo, ipertensione arteriosa e sovrappeso. 

In pratica aumenta sensibilmente, ad esempio, il rischio di avere un infarto, o un ictus.

Come cucinare per abbassare i trigliceridi

Come ho detto all’inizio di questo post, la lotta per abbassare i trigliceridi parte dalla tavola, prima di tutto anche dal modo in cui si cucina e si condiscono i cibi. Sono proprio soprattutto le modalità di cottura a provocare l’innalzamento dei valori dei trigliceridi.

Le fritture dovrebbero essere evitate (una al massimo ogni due settimane) e il condimento dovrebbe evitare il sale e preferire l’olio di oliva a crudo.

Per il sale, se proprio non se ne può fare a meno, può essere sostituito con sale marino o integrale.

Vi consiglio di preferire questi metodi di cottura:

● al vapore

● al cartoccio

● al forno

che permettono di dosare al meglio i condimenti, senza la necessità di abbondare per garantire al cibo il gusto desiderato.

Trigliceridi alti: come abbassarli a tavola 

trigliceridi alti
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Arriviamo finalmente ai cibi da preferire e quelli da evitare sulle nostre tavole, per combattere i trigliceridi alti. 

Parliamo subito:

● Verdura e legumi:  ogni vostro piatto dovrebbe contenere almeno la metà di verdura, cruda o cotta. Consiglio di creare piatti unici, ad esempio con riso o pasta integrale, accompagnati da ortaggi, meglio se di stagione. Ovviamente, sì anche ai legumi (come fagioli, ceci, piselli), che sono anche un’ottima fonte di proteine.

● Vi consiglio di preferire i prodotti preparati con farina integrale, alternata con avena, orzo farro (i cosiddetti, cereali in chicco).

● Inserite, almeno due volte alla settimana, del pesce azzurro (come acciughe, aringa, sgombro) o salmone. Importante, non prendete questo pesce in scatola, ma cucinatelo senza eccedere in condimenti, come detto in precedenza. 

● Consiglio di mangiare la frutta non durante i pasti, ma come spuntino. La frutta contiene vitamine e sali minerali, utili per garantire un corretto equilibrio in tutte le funzioni del nostro organismo. 

● Frutta secca e semi: anche la frutta secca è un ottimo alleato contro i trigliceridi perché permette di equilibrare il livello dei grassi nel sangue. Ovviamente, non usate frutta secca salata e non abbondate troppo nelle quantità perché è molto calorica. Un spuntino con 5, 6 mandorle può andare bene come spezza fame, al posto della frutta. Anche i semi (di girasole, lino, chia, canapa) permettono di arricchire in modo salutare la nostra dieta ed anche di dare un gusto originale e buono alle nostre pietanze (provateli nelle zuppe e nelle insalate).. 

● Va evitata la carne rossa, così come salumi e formaggi. Meglio preferire la carne bianca, ma non più di due, tre volte la settimana.

● Vanno evitate bevande gassate, preferita acqua naturale da bere lungo tutto il corso della giornata. Il vino rosso è consentito due o tre volte la settimana, non più di un bicchiere a pasto

Può sembrare non semplice seguire un’alimentazione del genere, soprattutto se siete sempre di corsa e cucinate poco, preferendo un panino al bar o una pizza surgelata la sera.

Vedrete però che, con organizzazione e metodo, questo nuovo “stile” di alimentazione vi darà molti benefici; vi sentirete meno stanche, più attive e più forti.

Non solo quindi, potrete avere un abbassamento dei trigliceridi, ma potrete sentirvi meglio in tutto (dal sonno, ad una minore ritenzione idrica, a maggiori livelli di attenzione).

Ovviamente, quelli dati sono solo consigli, sarà il vostro medico curante o il nutrizionista a darvi delle indicazioni ancora più precise e adatte al vostro caso.

Comunque, avrete già imparato cosa è consigliato fare e potrete intraprendere questo nuovo percorso alimentare con maggiore consapevolezza.

Un saluto e a alla prossima!

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