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Un’orchidea in ogni stanza, bellezza e benessere in casa

orchidee

Vi piacciono i fiori? Cosa ne pensate dell’orchidea? Un fiore colorato, elegante, duraturo, vario…. insomma, il fiore ideale per accompagnare le nostre giornate con la sua bellezza. E dare alla nostra casa quel tocco di classe in più che non guasta e a noi di sicuro garantisce gioia e soddisfazione. Vediamo come possiamo utilizzare questa pianta in casa come oggetto ornamentale e come dovremmo prenderci cura di lei.

L’orchidea, un fiore ornamentale molto apprezzato

L’orchidea è un fiore molto apprezzato per la sua bellezza e varietà, che può arricchire e decorare la nostra casa con eleganza e raffinatezza. Anche se richiede alcune cure specifiche per crescere e fiorire al meglio, può regalarvi grandi soddisfazioni se seguite i consigli giusti. Di seguito vi indichiamo alcuni aspetti da considerare per coltivare l’orchidea come ornamento in casa:

  • La scelta della varietà: esistono migliaia di specie di orchidee, ognuna con le sue caratteristiche e le sue esigenze. Tra le più adatte alla coltivazione in casa, ci sono le phalaenopsis, le cymbidium, le dendrobium e le vanda. Queste orchidee hanno fiori di diversi colori, forme e dimensioni, che possono durare anche diversi mesi.
phalaenopsis
phalaenopsis
  • L’esposizione alla luce: le orchidee hanno bisogno di una buona illuminazione, ma non di luce diretta del sole, che potrebbe bruciare le foglie e i fiori. Il luogo ideale per posizionare un’orchidea è dentro casa davanti a una finestra, lontana però dal sole diretto. Basta quindi mettere una tenda leggera alla finestra e la nostra orchidea sarà felice!
  • L’irrigazione e la concimazione: le orchidee non vanno innaffiate troppo spesso, ma solo quando il substrato è asciutto. Per verificare il grado di umidità, basta toccare il terreno con un dito o usare uno stuzzicadenti. L’acqua da usare deve essere a temperatura ambiente e priva di calcare. Si può usare l’acqua piovana o quella del condizionatore. Per concimare le orchidee, si possono usare dei prodotti specifici, da diluire nell’acqua di irrigazione una volta al mese.
  • Il rinvaso e la moltiplicazione: le orchidee vanno rinvasate ogni due o tre anni, quando il substrato si degrada o quando la pianta diventa troppo grande per il vaso. Il momento migliore per il rinvaso è dopo la fioritura, quando compaiono delle nuove radici. Per moltiplicare le orchidee, si possono usare diversi metodi, a seconda della varietà. Ad esempio, si possono tagliare dei polloni o dei keiki (dei germogli che crescono sullo stelo fiorale) e metterli in un nuovo vaso.

Perché un’orchidea in ogni stanza?

Sicuramente perché le varietà sono diverse, servono poche cure per farle sopravvivere, fanno i fiori nuovi ogni anno e ci riempiono gli occhi e il cuore di gioia. Basta un fiore rescisso (ahinoi!) inserito un un vasetto d’acqua per darci l’idea della bellezza pura! Vogliamo mettere a coltivare le piante noi stessi? Non ce n’è per nessuno! Assolutamente. Azzardatevi e non ve ne pentirete.

orchidea in acqua
orchidea in acqua

2 commenti su “Un’orchidea in ogni stanza, bellezza e benessere in casa”

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