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Uva bianca o nera? Varietà e proprietà, quale prefrite?

uva bianca e uva nera

Vi piace l’uva? Avete le vostre preferenze? Prediligete quella bianca o quella nera? Oramai la stagione è arrivata al punto giusto; l’uva è matura in alcune zone al punto tale da predisporre la raccolta, facendosi aiutare dalla famiglia e dai lavoratori stagionali. E’ un periodo magico; non è ancora autunno, ma le giornate si sono accorciate, lasciando il giusto spazio alle attività ricreative, che devono fare i conti con il ripristino degli impegni di scuola e lavoro.

Nei campi, i raccoglitori festeggiano l’inizio della stagione vinicola e si preparano a condividere un giaciglio in azienda agricola per fare incetta d’uva che porterà poi ad un’ottima produzione di vino. Lavoro, fatica, amicizie, canzoni… la raccolta dell’uva è un grande evento, e, in quanto tale, va festeggiato.

Vediamo intanto quali sono le differenze tra i vari vitigni e, soprattutto, tra l’uva bianca e quella nera nel nostro territorio.

L’uva, un frutto gustoso e salutare

L’uva è un frutto delizioso e salutare, che si può trovare in diverse varietà e colori. Tra le più comuni ci sono l’uva bianca e l’uva nera, che hanno alcune differenze sia dal punto di vista nutrizionale che organolettico.

L’uva bianca, più dolce e zuccherina dell’uva nera

L’uva bianca è generalmente più dolce e zuccherina dell’uva nera, e per questo motivo è più apprezzata da consumare fresca o per fare succhi e marmellate. Le varietà più diffuse di uva bianca sono l’ Italia e la Regina, che hanno un sapore di moscato, un acino grosso e una buccia sottile. L’uva bianca contiene vitamine del gruppo B, acido folico, magnesio, potassio e fibre, ma anche molti zuccheri semplici, che la rendono piuttosto calorica: 100 g di uva bianca apportano circa 86 kcal.

uva bianca
uva bianca

L’uva nera, più acidula, adatta al vino e all’aceto

L’uva nera ha invece un sapore più acidulo e meno dolce dell’uva bianca, ed è più usata per fare il vino o l’aceto. Le varietà più note di uva nera sono il Merlot, il Cabernet Sauvignon e il Pinot Nero, che danno origine a vini rossi famosi in tutto il mondo. L’uva nera ha le stesse proprietà nutrizionali dell’uva bianca, ma ha il vantaggio di essere meno calorica: 100 g di uva nera forniscono solo 53 kcal. 

uva nera
uva nera

Inoltre, l’uva nera è più ricca di antiossidanti, come i polifenoli e il resveratrolo, che le conferiscono il caratteristico colore scuro e che hanno effetti benefici sul sistema cardiovascolare, sul cervello e sull’invecchiamento cellulare.

Le differenze sostanziali tra uva bianca e uva nera

Come abbiamo visto, l’uva bianca e l’uva nera sono entrambe frutti gustosi e nutrienti, ma hanno alcune differenze che possono influenzare le varie scelte.

L’uva bianca è più adatta a chi ama il sapore dolce e a chi vuole fare una merenda energetica, mentre l’uva nera è più indicata per chi cerca un frutto meno calorico e più ricco di sostanze protettive. In ogni caso, è bene non esagerare con le quantità, perché l’uva contiene anche molti zuccheri che possono innalzare la glicemia e favorire la carie. Un consumo moderato di uva, però, può portare molti benefici alla salute e al benessere.

Altre varietà di uva che non è né bianca né nera

Ci sono altre varietà di uva che non siano bianca o nera, ma che hanno sfumature di rosa, viola, blu o addirittura nero-blu. Queste varietà sono spesso usate per fare il vino, ma alcune possono essere consumate anche come uva da tavola. Alcuni esempi sono:

  1. Uva fragola: è una varietà di uva rossa originaria del Nord America, che ha un sapore dolce e aromatico che ricorda quello delle fragole. Ha acini piccoli e rotondi, con una buccia sottile e una polpa succosa. È usata sia per fare il vino (il famoso fragolino) che per mangiarla fresca;
  2. Uva Isabella: è una varietà di uva viola scuro, anch’essa originaria del Nord America, che ha un sapore intenso e fruttato. Ha acini medi e ovali, con una buccia spessa e una polpa soda. È usata per fare il vino, il succo, la marmellata e l’aceto;
  3. Uva Concord: è una varietà di uva blu scuro, tipica degli Stati Uniti, che ha un sapore dolce e acidulo. Ha acini grandi e rotondi, con una buccia spessa e una polpa gelatinosa. È usata per fare il vino, il succo, la gelatina e il sorbetto;
  4. Uva Nero d’Avola: è una varietà di uva nero-blu, originaria della Sicilia, che ha un sapore corposo e speziato. Ha acini piccoli e tondi, con una buccia spessa e una polpa morbida. È usata per fare il vino rosso, uno dei più famosi d’Italia

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