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Vespe versus api, come distinguerle e il loro ruolo nella natura

vespa ape

Avete mai confuso le vespe con le api o viceversa? Se lo avete fatto, è comprensibile, perché entrambe le api e le vespe appartengono all’ordine degli insetti imenotteri, sono di aspetto simile, hanno un pungiglione e la loro colorazione si assomiglia: entrambe le specie (apidi e vipidi) mescolano i colori giallo, nero e marrone; inoltre, tutti e due vivono in vere e proprie società. Tuttavia, presentano delle differenze significative sia nell’aspetto che nel comportamento; scopriamo insieme quali.

vespe versus api
vespe versus api

Le differenze tra api e vespe: diverso aspetto e diverso comportamento

Insieme scopriremo perché le api e le vespe sono molto diverse tra di loro, ma entrambe le specie meritano la nostra considerazione e le nostre cure, perché sono molto utili per il nostro ecosistema e per il nostro benessere.

Aspetto fisico: le api sono pelose

Le api hanno il corpo rotondo e peloso, con colori che vanno dal marrone al nero e con strisce di giallo o arancione. Le vespe hanno il corpo snello e liscio, con strisce gialle e nere ben definite. Le api hanno anche le antenne a forma di L, mentre le vespe le hanno a forma di C.

Comportamento, le api sono più pacifiche

Le api sono generalmente pacifiche e pungono solo se si sentono minacciate o se devono difendere il loro alveare. Le vespe sono più aggressive e pungono più volte per cacciare le loro prede o per proteggere il loro nido

Alimentazione, le api si nutrono di prodotti naturali

Le api si nutrono principalmente di nettare e polline, che raccolgono direttamente dai fiori con il loro apparato boccale adatto alla succhiata. Le vespe sono onnivore e si cibano di altri insetti, frutta, carne, rifiuti umani e anche di nettare.

Ruolo nell’ecosistema: le vespe sono predatori efficaci

Le api sono impollinatori fondamentali per la biodiversità e per la produzione agricola. Senza di loro, molte piante non potrebbero riprodursi e molti alimenti non esisterebbero. Di fatto, contribuiscono anche a controllare la popolazione di afidi, dei piccoli insetti che danneggiano le piante, nutrendosi dei loro escrementi zuccherini. Le vespe, da parte loro, sono predatori efficaci che regolano la popolazione di altri insetti nocivi per le piante e per l’uomo. Alcune vespe depongono le loro uova dentro gli afidi, uccidendoli. Altre vespe contribuiscono anche all’impollinazione, seppur in misura minore rispetto alle api.

Come possiamo proteggere le api?

Le api si trovano spesso, soprattutto nelle località più assolate, dove ci sono fiori selvatici e profumati. Le troviamo quando andiamo a fare una passeggiata al mare o in campagna, ma possono costruire la loro abitazione vicino a noi, se le condizioni lo consentono. Come possiamo proteggerle? Ci sono diverse modalità: intanto, possiamo piantare fiori autoctoni in giardino, dato che le api hanno bisogno di fiori per nutrirsi; dovremmo anche evitare l’uso di pesticidi chimici, poiché questi possono danneggiare o uccidere le api. Infine, se troviamo un’ape esausta, possiamo offrirle una soluzione zuccherina che l’aiuterà senz’altro a recuperare energia.

acqua e zucchero per le api
acqua e zucchero per le api

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