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Perché nello sport il premio è una coppa?

Se avete assistito ultimamente ad alcune premiazioni di tornei e campionati internazionali di rilievo, come lo Slam di Wimbledon, avrete notato che i premi erano diversi dalle solite coppe. Di fatto, in alcune specialità, gli organizzatori si sono distaccati dalla classica coppa, che non è l’unico trofeo esistente, ma uno dei più simbolici. Perché? Ve lo raccontiamo.

Premi nello sport diversi dalla coppa

Non solo la coppa è il trofeo per eccellenza nello sport. Ci sono altri trofei che variano in funzione della disciplina, della tradizione e del prestigio. Vediamone alcuni:

  • La medaglia, un disco di metallo che viene appeso al collo dei vincitori di una gara o di un torneo. Le medaglie sono tipiche degli sport olimpici, ma anche di altre competizioni come il ciclismo, il nuoto e l’atletica. Le medaglie possono essere d’oro, d’argento o di bronzo, a seconda del piazzamento ottenuto;
  • Il trofeo è un oggetto di forma e materiale variabile che viene consegnato ai vincitori di una competizione o di una stagione sportiva. I trofei possono essere sculture, statuette, piatti, cornici, coppe o altri simboli che rappresentano lo sport o l’evento in questione. Alcuni esempi famosi sono il Pallone d’oro per il calcio, il Trofeo Heisman per il football americano e il Trofeo Larry O’Brien per il basket;
  • La coccarda è un nastro piegato a forma di fiocco che viene applicato sulle divise o sugli equipaggiamenti dei vincitori di una competizione o di un titolo. Le coccarde sono usate soprattutto nel calcio, dove la squadra campione d’Italia porta la coccarda tricolore sulle maglie, mentre la squadra vincitrice della Coppa Italia porta la coccarda bianca e rossa;
  • Il gagliardetto è un piccolo stendardo di forma triangolare o rettangolare che viene scambiato tra le squadre o le federazioni sportive in segno di rispetto e amicizia. I gagliardetti riportano i colori, i simboli e i nomi delle squadre o delle federazioni, e vengono esposti nelle sedi o nei musei delle stesse;
  • Il cristallo è un oggetto di vetro o di cristallo lavorato in modo artistico che viene donato ai vincitori di una competizione o di una manifestazione sportiva. I cristalli sono premi eleganti e raffinati, che riflettono la luce e creano effetti visivi suggestivi. Alcuni esempi sono il Cristallo Globe per lo sci alpino e il Cristallo del Presidente per il golf.

La Coppa e il suo simbolismo

La coppa è un premio molto usato nello sport perché ha una lunga storia e un forte valore simbolico. E’ un oggetto che rappresenta l’abbondanza, la fertilità, il contenuto sacro, la saggezza, l’immortalità e la gloria. Nelle varie culture e religioni del mondo, la coppa è stata spesso associata a riti, leggende, miti e cerimonie. Ad esempio, nella mitologia greca e romana, la coppa conteneva l’ambrosia, il nettare degli dei che donava l’eternità. Nella tradizione cristiana, la coppa è il Santo Graal, il calice che raccolse il sangue di Cristo durante l’ultima cena. Nella cultura celtica, la coppa era il simbolo del potere regale e della magia.

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Santo Graal
Santo Graal

L’uso della coppa come premio dello sport dal XVIII secolo

L’uso della coppa come premio sportivo si diffuse tra il XVIII e il XIX secolo, soprattutto per le competizioni a squadre. Si dice che il primo a introdurre questa usanza fu John Wesley (1703-1781), il fondatore del metodismo. Da allora, la coppa è diventata il trofeo più ambito e prestigioso in molti sport, come il calcio, il tennis, il golf, il basket e l’hockey. Alcune delle coppe più famose sono la Coppa del Mondo FIFA, la Coppa Davis, la Ryder Cup, la NBA Championship Trophy e la Stanley Cup.

Tuttavia, la coppa ha origini più antiche. L’origine di premiare le competizione sportive con le coppe risale all’antica Grecia, quando questi oggetti non servivano a premiare una vittoria (in quel caso si usavano rami di ulivo o di alloro), ma erano utilizzate nei banchetti rituali, occasioni in cui si diffuse la tradizione di passarle di mano in mano per celebrare l’amicizia tra i commensali, un vero segno di fessta e di amicizia.

Il valore delle coppe

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Le coppe erano anche utili a contenere i premi in denaro destinati ai vincitori, ma divennero sempre più ricercate e preziose, al punto da divenire esse stesse oggetto del contendere: un simbolo da conquistare, condividere e quasi venerare. La Coppa delle Cento Ghinee, per esempio, è assegnata fin dal 1851 ai vincitori della America’s Cup, competizione velica ancora oggi ambitissima.

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